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Immagini

Da sx il M° Emidio Bernecoli, il Vice
Sindaco di Adria Alessandro Rigoni, la sig.ra Patrizia Russo, il prof.
Luigi Nardi e l'Assessore alla Cultura di Rovigo Federico Frigato

Foto di gruppo con le Autorità

Panoramica sulla sala

Un momento della presentazione del prof. Nardi

L'ingresso della Nuova Pescheria

Il pubblico |
Week end pasquale
all’insegna dell’arte
Nella giornata di sabato 11 aprile, si sono
inaugurate due mostre: una a Rovigo e una a Chioggia.
A Rovigo, nelle sale espositive della Nuova
Pescheria, nella tarda mattinata, è stata inaugurata la mostra di
“Oneiros – Laboratorio di pittura” – con sede ad Adria - Associazione
culturale nata circa tre anni fa per desiderio di alcuni pittori che
indicano nell’arte, soprattutto nella pittura, il valore del sogno come
spazio aperto alla massima libertà espressiva. Direttore del laboratorio
è il maestro Emidio Bernecoli, presente all’inaugurazione insieme al
prof. Luigi Nardi, ad Alessandro Rigoni, vice sindaco di Adria e a
Federico Frigato, assessore alla cultura di Rovigo, quasi a suggellare
un nuovo rapporto culturale e di amicizia fra le due città.
Patrizia Russo ha portato ai presenti il saluto di
Nive Anostini, presidente dell’Associazione, impossibilitata a
partecipare per un improvviso e improrogabile impegno.
Il prof. Nardi, nella sua esposizione critica, ha
evidenziato come, accanto alle influenze del maestro, si notino anche le
potenzialità e le caratteristiche di ogni allievo, quasi del tutto
espletate. Ha inoltre espresso soddisfazione e stima per i risultati
raggiunti e per le conoscenze e la tecnica acquisite. Molte opere
esposte rappresentano il Polesine, i fiumi che lo attraversano, il
Delta: Rovigo quindi. E, a tale proposito, cita “tra l’Adige e il Po –
giace sepolta – scheletro di città – Rovigo incolta” versi che sempre lo
hanno rattristato ma ora se ne consola osservando con attenzione queste
tele che ne esaltano il paesaggio. Concludendo il suo intervento, come
ebbe a dire in occasione della prima mostra fatta in sala Cordella ad
Adria, ha ripetuto ancora una volta “Ad majora”.
Anche il prof. Dario Bellinazzi, direttore del
Conservatorio e il prof. Bruno Candita, presidente della Commissione
Cultura di Rovigo, hanno apprezzato la qualità dei lavori degli allievi:
Paola Alberti, Nadia Badiale, Paolo Busson, Erika Cavicchio,
Roberta Crepaldi, Mara Famulari, Emanuela Felisatti, Claudia Luigia
Narsi, Michele Pozzato, Patrizia Russo, Orazio Tuffanelli, Lucia Voltan
e Silvio Zago.
La mostra rimarrà aperta fino al 17 aprile, con il
seguente orario: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00
A Chioggia, al Museo civico S. Francesco fuori le
mura, è stata aperta “50 artisti per 50 anni dell’Avis di Chioggia –
l’arte di donare” - rassegna di arte contemporanea organizzata dalla
locale Avis, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, per il
50° anniversario della fondazione dell’associazione clodiense.
Fra i 50 artisti invitati , di ogni parte d’Italia,
anche i cavarzerani Giorgio Longhin (scultore) e Silvio Zago
(pittore).
L’inaugurazione è avvenuta nel pomeriggio, presenti
il presidente dell’Avis di Chioggia Nevio Boscolo Cappon, il prof. Dino
Memmo e il dott. Beppe Castellano, rappresentante nazionale AVIS, che si
è congratulato per il valore dell’iniziativa proponendo che la mostra
possa divenire itinerante ed essere ospitata in molte città ed ha voluto
esprimere la propria personale gratitudine a tutti gli artisti,
consapevole dell’impegno e della fatica che un artista mette nel creare
un’opera.
Questa mostra resterà aperta fino al 19 aprile con
il seguente orario:
martedì e mercoledì dalle 9.00 alle 13.00; giovedì,
venerdì e sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00;
domenica dalle 15.00 alle 18.00.
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Immagini

Da sx il Presidente dell'Avis di Chioggia Nevio Boscolo Cappon, il dott.
Beppe Castellano e il prof Dino Memmo

Tra il pubblico i pittori Dario Ballarin, Piergiorgio Chiereghin,
Giampiero Baldin e il prof. Francesco Galera

Il pubblico

Il pubblico

Il pubblico |